Prefazione
di Roberto Formigoni
Da quando per la prima volta ho assunto l’incarico di Presidente, la
Lombardia è profondamente cambiata, anzi è stata un laboratorio di
innovazione, che ha promosso e anticipato trasformazioni
importanti per la vita della società e delle istituzioni. È
essenziale, perciò, poter leggere la traiettoria di questi dieci
anni, guardando ai passi che il nostro sistema socioeconomico ha
compiuto e al modo in cui le azioni del governo territoriale
hanno saputo accompagnarlo.
Per questo abbiamo dato piena autonomia all’IReR, perché costruisse un Rapporto di Fine Legislatura di ampio respiro, raccogliendo analisi e interpretazioni di intellettuali e accademici delle principali Università. Ne è nata una visione plurale e strategica della nostra realtà, che individua le dinamiche più rappresentative e ci offre nel contempo strumenti per preparare il futuro, costruendo percorsi utili a rilanciare lo sviluppo del sistema lombardo.
I cinque anni di questa intensa legislatura, che giunge al termine, non potevano essere letti se non in relazione ai cinque anni precedenti: per questo, il lavoro svolto da IReR è costantemente rivolto a un collegamento temporale e tematico, per comprendere meglio le origini delle trasformazioni in atto.
Attraverso questa fotografia dinamica sarà possibile, a quanti vorranno leggere il Rapporto, comprendere meglio la nostra realtà e operare una valutazione attenta e razionale dei risultati che l’azione del Governo regionale ha raggiunto e degli obiettivi per la prossima legislatura.
Come Presidente della Regione guardo a questo lavoro con grande interesse per la sua capacità di restituirci l’immagine dello sforzo corale di una società intera, che in questi cinque anni e in quelli immediatamente precedenti ha interpretato in modo creativo la complessità, il dinamismo storico, lo sviluppo.
Per questo la ricerca – strumento utilissimo per conoscere le istituzioni, la comunità civile e l’economia lombarda – apre lo spazio per un proficuo confronto e dialogo con addetti ai lavori e studiosi sia per valutare come la Giunta regionale ha accompagnato e governato l’evoluzione di questi anni sia per comprendere come costruire nell’oggi la Lombardia in cui vogliamo vivere tra cinque o dieci anni.
Per questo abbiamo dato piena autonomia all’IReR, perché costruisse un Rapporto di Fine Legislatura di ampio respiro, raccogliendo analisi e interpretazioni di intellettuali e accademici delle principali Università. Ne è nata una visione plurale e strategica della nostra realtà, che individua le dinamiche più rappresentative e ci offre nel contempo strumenti per preparare il futuro, costruendo percorsi utili a rilanciare lo sviluppo del sistema lombardo.
I cinque anni di questa intensa legislatura, che giunge al termine, non potevano essere letti se non in relazione ai cinque anni precedenti: per questo, il lavoro svolto da IReR è costantemente rivolto a un collegamento temporale e tematico, per comprendere meglio le origini delle trasformazioni in atto.
Attraverso questa fotografia dinamica sarà possibile, a quanti vorranno leggere il Rapporto, comprendere meglio la nostra realtà e operare una valutazione attenta e razionale dei risultati che l’azione del Governo regionale ha raggiunto e degli obiettivi per la prossima legislatura.
Come Presidente della Regione guardo a questo lavoro con grande interesse per la sua capacità di restituirci l’immagine dello sforzo corale di una società intera, che in questi cinque anni e in quelli immediatamente precedenti ha interpretato in modo creativo la complessità, il dinamismo storico, lo sviluppo.
Per questo la ricerca – strumento utilissimo per conoscere le istituzioni, la comunità civile e l’economia lombarda – apre lo spazio per un proficuo confronto e dialogo con addetti ai lavori e studiosi sia per valutare come la Giunta regionale ha accompagnato e governato l’evoluzione di questi anni sia per comprendere come costruire nell’oggi la Lombardia in cui vogliamo vivere tra cinque o dieci anni.
Roberto Formigoni
Presidente Regione Lombardia
Presidente Regione Lombardia