17.4
Il tema della qualità
Un ultimo argomento necessario per comprendere l’offerta di servizi
sanitari in Regione Lombardia riguarda la qualità dell’offerta dei
servizi sanitari. La rilevanza della politica della qualità si sviluppa
almeno sotto tre importanti decisioni che è bene considerare:
Oltre a questi elementi molte altre azioni sono state sviluppate in questa direzione, come ad esempio i sistemi di premi economici collegati alla qualità sia in ambito riabilitativo che in ambito per acuti, la sperimentazione della certificazione Joint Commission International, lo sviluppo di indicatori di valutazione della qualità e dell’outcome sviluppati dal CRISP. Oltre a questo molte altre iniziative legate all’analisi dei comportamenti, della appropriatezza, ecc..
Tutte queste iniziative hanno probabilmente permesso di sviluppare una certa attenzione alla qualità in modo diffuso in tutte le strutture, ricercando cioè una qualificazione dell’offerta di servizi sanitari.
- innanzi tutto la politica di accreditamento sviluppato tra le prime Regioni in Italia che comporta la individuazione di requisiti sia strutturali che organizzativi. Queste azioni che definiscono le condizioni indispensabili per l’erogazione di servizi sanitari evidenziano una specifica politica della qualità. In realtà, soprattutto per i requisiti strutturali, tale politica è stata sviluppata in modo graduale nel medio periodo, proprio per consentire a tutti gli erogatori (ma soprattutto a quelli pubblici) di poter dilazionare negli anni gli investimenti strutturali necessari per adeguare le strutture ai requisiti richiesti;
- la politica di sviluppo di certificazioni ISO, che è stata indicata nella stessa legge di riforma della sanità lombarda. Oltre ad incoraggiare la certificazione ISO la Regione ha proposto altre azioni in questa direzione. Forse quella maggiormente significativa appare quella legata alla raccolta sistematica di questionari di custumer satisfaction, così da poter trarre indicazioni valide per processi di cambiamento;
- Infine la recente decisione di sviluppare una azione di valutazione sistematica di tutti i soggetti sanitari sotto il profilo qualitativo attraverso gli standard messi a punto dalla Joint Commission International che dovranno portare al miglioramento continuo della qualità nelle strutture sanitarie.
Oltre a questi elementi molte altre azioni sono state sviluppate in questa direzione, come ad esempio i sistemi di premi economici collegati alla qualità sia in ambito riabilitativo che in ambito per acuti, la sperimentazione della certificazione Joint Commission International, lo sviluppo di indicatori di valutazione della qualità e dell’outcome sviluppati dal CRISP. Oltre a questo molte altre iniziative legate all’analisi dei comportamenti, della appropriatezza, ecc..
Tutte queste iniziative hanno probabilmente permesso di sviluppare una certa attenzione alla qualità in modo diffuso in tutte le strutture, ricercando cioè una qualificazione dell’offerta di servizi sanitari.