18.1
Uno scenario caratterizzato dalla complessità
Il contesto della sanità è quello di una organizzazione complessa
tendente a salvaguardare un bisogno primario della persona, il bisogno
di salute, attraverso molteplici interventi che comprendono il
tentativo di prevenire l’insorgere delle malattie, la cura delle
patologie acute, la gestione della cronicità, fino all’accompagnamento
dei malati terminali. Riguardando la tutela di un bene fondamentale, il
sistema sanitario è oggetto di notevole attenzione da parte della
classe politica che deve garantire la disponibilità di servizi coerente
con i principi di universalismo, solidarismo ed equità e di un forte
controllo della società che ha il compito di partecipare attivamente
alla costruzione di una adeguata risposta al bisogno di salute e di
richiedere che la risposta sia soddisfacente per quantità e per
qualità. Il raggiungimento di un equilibrio accettabile tra costi del
sistema e benefici di salute prodotti e qualità dei servizi, in altre
parole tra domanda e offerta, è il problema centrale di ogni sistema
sanitario. Infatti, diversi fattori sostengono una dinamica della
domanda in continuo aumento: l’invecchiamento della popolazione,
l’evoluzione delle potenzialità diagnostiche e terapeutiche, la
crescente consapevolezza dei cittadini relativa ai propri diritti, i
desideri delle persone che diventano bisogni. Dall’altra parte
l’offerta che è in continua evoluzione sotto l’impulso dei progressi
della scienza, della medicina e della tecnologia e che, come è noto,
influenza fortemente la domanda: in sanità, una offerta squilibrata
favorisce una domanda impropria. Ne deriva che in un settore come la
sanità, ove domanda e offerta si potenziano reciprocamente e ove la
ricerca medico-scientifica e tecnologica e le aspettative della gente
non si pongono sostanzialmente limiti, è difficile definire la quantità
di risorse necessarie per sostenere un equilibrio ottimale. Il paragone
con altri paesi conferma quanto sia problematico questo aspetto: ad
esempio, Stati Uniti, Francia e Germania, che impiegano per la loro
sanità risorse decisamente superiori a quelle del nostro paese, non
ottengono risultati di salute complessivamente superiori ai nostri e
hanno anch’essi problemi di sostenibilità finanziaria molto simili ai
nostri.